Comunità familiari di Evangelizzazione

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Il presupposto che sta alla base del sistema delle CFE è che il dono sacramentale del matrimonio abilita gli sposi cristiani a trasformare in una vera e propria “chiesa”, anche se limitata all’ambito domestico, l’insieme delle persone che il magistero chiama la “comunità familiare.

“La comunione dei coniugi dà inizio alla comunità familiare” (Lettera alle famiglie 7).

Attorno alla comunione d’amore di una coppia di coniugi, infatti, per naturale disposizione ruotano non solo i figli, ma anche i parenti, gli amici, i colleghi di lavoro ed i vicini di casa.
La CFE è, dunque, composta da 14-15 persone al massimo, di differenti stati di vita (sposati, separati, divorziati, singoli, consacrati, ecc.) e di diverse età. Si riunisce settimanalmente nella casa della coppia di sposi che ne costituisce il punto di riferimento. Insieme costituiscono “la chiesa che si riunisce nella loro casa”(Rm 16,5) per lodare il Signore, ascoltare la sua Parola e vivere rapporti di fraternità e di amicizia, ma soprattutto per evangelizzare.

Lo scopo della CFE è, attraverso l’opera evangelizzatrice di ciascuno dei membri che la compongono, accogliere continuamente nuovi fratelli che sono arrivati finalmente a sperimentare nella loro vita l’immenso amore del Signore. Pertanto una CFE è destinata costantemente, come la famiglia, a generare delle CFE-figlie con il crescere dei suoi membri.

Puoi trovare le catechesi settimanali delle Comunità Familiari qui di seguito.




Catechesi CFE