Battesimo di Gesù

Padre d’immensa gloria,
tu hai consacrato con potenza
di Spirito Santo il tuo Verbo fatto uomo,
e lo hai stabilito luce del mondo e alleanza di pace per tutti i popoli:
concedi a noi che oggi celebriamo il mistero del suo battesimo nel Giordano,
di vivere come fedeli imitatori del tuo Figlio prediletto, in cui il tuo amore si compiace.

Battesimo dei Cristiani: in cosa consiste il rito del Battesimo?
Istituito da Gesù Cristo con il suo diretto Battesimo, il rito consiste in un’abluzione accompagnata dalla formula trinitaria: “Io ti battezzo nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo”; la materia del Battesimo è l’acqua naturale e il suo uso è simbolo della purificazione dell’anima; può essere applicata in tre modi diversi “per immersione” in uso nelle Chiese Orientali e nella liturgia ambrosiana; per “infusione” cioè acqua versata sulla testa del battezzato (usata dal XV secolo nella Chiesa Occidentale); “per aspersione” (acqua gettata sul battezzando, in casi particolari).

Quali sono gli effetti di questo sacramento?
Il battesimo cancella il peccato originale e le colpe commesse fino al giorno in cui si riceve; rimette tutte le pene; rende partecipe della grazia di Dio; capace della fede; membro della Chiesa; imprime il carattere indelebile di cristiano, cioè inserito in Cristo. È il primo dei setti Sacramenti; viene amministrato ai bambini fino all’età della ragione, con il solo consenso dei genitori e alla presenza di almeno un padrino, con il quale il battezzato contrae una parentela spirituale; gli adulti lo ricevono dietro loro richiesta, dopo aver ricevuto un’opportuna istruzione religiosa. Il Sacramento è amministrato ordinariamente dai ministri del culto (vescovo, sacerdote, diacono), ma in caso di pericolo di morte, qualsiasi persona anche non cristiana, può battezzare, purché agisca secondo l’intendimento della Chiesa. La teologia ufficiale riconosce anche il battesimo di desiderio, ossia la grazia battesimale ottenuta col voto di ricevere il battesimo, anche se le circostanze lo impedirono; poi il battesimo di sangue, cioè il martirio avvenuto prima che lo si ricevesse. Con la cerimonia del battesimo si impone al battezzato il nome, per lo più cristiano, scelto dai genitori se è minorenne. Il Battesimo divenne, per quanto riguarda l’Occidente, la registrazione ufficiale della nascita di un bambino, negli archivi parrocchiali; attiva nei primi secoli, questa pratica fu poi abbandonata per essere ripresa dal XV secolo, divenendo legge con il Concilio di Trento. In Italia, tale registrazione negli uffici parrocchiali, funzionò finché non venne istituito l’Ufficio dello “Stato civile” da parte del Regno d’Italia nel 1871.

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