Camposcuola dei Cenacoli

Pubblichiamo alcune testimonianze dai ragazzi che hanno vissuto il camposcuola dei cenacoli.

La mia esperienza è iniziata da quando ero in 4° elementare. All’inizio non ci volevo andare perché pensavo che fosse noioso, e invece sono ancora qua, appena finita la terza media, che faccio ancora i campiscuola con i cenacoli. Tutti pensano che i cenacoli siano dei “corsi” per diventare suora o prete, in realtà sono degli incontri diretti dalle animatrici, che aiutano le persone ad avvicinarsi di più a Dio, con alcuni momenti di gioco e altri di riflessione. Ogni estate si fa un campo dove si riuniscono varie parrocchie (ad esempio Menà, Villa d’Adige, Bovolone, Lugo e molte altre). I campi sono un po’ diversi perché invece di stare con le persone che si conoscono già, il Don fa dei gruppi dove ci sono sia persone che si conoscono che conoscenze nuove. L’altro campo si fa d’inverno. Insomma, a parte alcune litigate, che ci possono tranquillamente essere, i cenacoli sono delle esperienze indimenticabili! Chiara Zanchetta, Bovolone.

Per me i cenacoli sono state delle esperienze indimenticabili: mi hanno sovraccaricato di emozioni molto belle, e poche brutte, qualunque tipo di emozione sia non mi uscirà mai dalla mente. Poi mi hanno fatto conoscere persone simpatiche, gentili, e molto molto divertenti. Thomas Volpato, Villa d’Adige.

I cenacoli per me sono delle occasioni per avere un’idea chiara del mio cammino, un’idea su ciò che voglio e su ciò che vorrò. Sono tanti piccoli incontri che formano un unico gruppo, dove le proprie capacità si condividono con persone che come me vogliono sapere di più su ciò che saranno. I cenacoli sono anche degli incontri dove riesci a rinforzare legami che all’inizio erano deboli. I cenacoli per me sono delle esperienze che ti cambiano la vita, con persone che ti rendono più speciale di quello che sei! Martina Grezzani, Bovolone.

A me, sentendo la parola Cenacoli, vengono in mente tutti gli amici che ho conosciuto nei vari campi e che conoscevo già. Poi penso a tutte le cose imparate su Dio, che le animatrici ci hanno insegnato. Ci sono i momenti seri che non ci facevano pesare troppo, e i momenti di gioco che ci uniscono agli altri e ci coinvolgono tutti. Dai cenacoli portiamo via dei concetti che possono essere utili nella vita di tutti i giorni. Sofia Sgarbossa, Bovolone.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *