In viaggio con Ulisse

“La sposa di Menelao è stata rapita da Paride. Andiamo a combattere i troiani e a liberare Elena. O uomini di Itaca…è il vostro Re Ulisse che vi chiama!

Salpiamo or dunque per quest’impresa e che gli Dei siano con noi!”

Ma chi avrebbe mai pensato, che dopo la vittoria, avrei dovuto affrontare un lunghissimo e avventuroso viaggio per tornare a casa.  Insieme al mio povero equipaggio, sbattuti qua e là dalle continue tempeste, abbiamo esplorato le terre più strane, popolate da personaggi straordinari…

Sono sempre stato guidato dalla mia immancabile curiosità: spesso è stata lei la causa dei miei numerosi guai! Lei mi ha spinto ad entrare nella grotta del ciclope Polifemo

E poi l’incontro con Eolo, la maga Circe, le ammalianti Sirene e Calipso…

Alla sera, pensando a Penelope, tessevamo anche noi una tela colorata di giallo, nero e rosso. Tre colori per parlare con Gesù…  e dirgli “ti voglio bene”, “scusa”, “grazie.”

Sono stato proprio fortunato, ho viaggiato con un equipaggio capace di condividere l’amore verso gli altri, il bene comune e la solidarietà, l’accoglienza.

Quanti giochi per accrescere la fiducia in sé stessi, il coraggio e l’ottimismo, rispettando gli altri.

Anche san Paolo, in viaggio nello stesso periodo, inviava ogni giorno una lettera per ricordare che scegliere di seguire Gesù è sempre la decisione migliore. Con lui la vita non è per nulla triste. Anzi, imparare ad aver fiducia in lui, in ogni situazione, ci porta a vivere avventure entusiasmanti.  Gesù ha una missione speciale per tutti quelli che lo amano e, perché tutti la possano portare a termine, dà a ognuno talenti e doni spirituali unici.

Non sono gli uomini che fanno i viaggi, ma i viaggi che fanno gli uomini.

SULLA STRADA CON IL CORAGGIO NEL CUORE

Comunità M.A.S.C.I. Bovolone n. 680

 

“Siam partiti di martedì

dove le aquile osavano un dì

il sentiero irto saliva fin là su

il tuo zaino grande pesava

il sudore lento scendeva

la strada pietra su pietra fin là su

guarda che cielo

guarda che sole

questa natura è tutta per te”

 

Bastano queste parole in versi, scritte dal Magister Piero, per riassumere la nostra prima giornata di route. Questa nostra prima esperienza, come gruppo MASCI, doveva portare in sé un messaggio forte.

Ci siamo messi in cammino per riflettere su coraggio e responsabilità e per soddisfare i nostri  “bisogni” . Abbiamo potuto “assaporare” il silenzio, i pezzi di strada senza parole e la reale presenza di un amore che ci ama sempre.

Abbiamo percorso tutta la Valle, abbiamo raggiunto le nostre mete, abbiamo condiviso la fatica, il cammino e la preghiera.

Dopo questa route, con coraggio, noi continueremo a fare del nostro meglio, continueremo a cercare nella natura la voce del Creatore, nella preghiera il nutrimento del  nostro spirito e nell’ amicizia il nostro tesoro.

 

Maria Alessandra Rossini

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *